Identità Stabiane

DOVE SIAMO

Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia è posta a ridosso del mare, presentando quasi quattro chilometri di costa, con un percorso pedonale tra lungomare e villa comunale di circa 2,6 km. Si estende per 17,81 km², ha quasi 62mila abitanti.
La città è posta in una conca del golfo di Napoli, tra il monte Faito e lo sbocco del fiume Sarno. Perla sua fortunata posizione geografica (tra Napoli, la penisola sorrentina e le isole di Capri ed Ischia),presente due porti turistici: Stabia Main Port e Marina di Stabia. Nota anche come città delle acque per la presenza di ben 28 sorgenti, è stata per decenni un importante centro termale. Conosciuti e apprezzati i suoi prodotti gastronomici, tra i quali spiccano i biscotti di Castellammare.

Agerola

Agerola è situata in una conca dei monti Lattari, a 630 metri sopra il livello del mare. È l’unico comune della provincia di Napoli ad appartenere alla costiera amalfitana (tanto da essere nota come la “terrazza sulla costiera”), si estende per 19,83 km² e conta poco più di 7.800 abitanti. Divisa in sei frazioni (Bomerano, Campora, Pianillo, Ponte, San Lazzaro e Santa Maria), in epoca romana era ricca di ville rustiche, specie nella parte pianeggiante. È famosa per il Sentiero degli Dei, percorso escursionistico che collega Agerola a Positano, praticamente sospeso tra cielo e mare, soluzione ideale per chi vuole unire il fresco della montagna ed il trekking rimanendo però a breve distanza dalle spiagge.

Casola

Casola di Napoli è posta ai piedi dei monti Lattari, all’imbocco della penisola sorrentina, in un territorio prettamente collinare, attraversata da brevi corsi d’acqua (per lo più a regime torrentizio): è posta a 170 metri sopra il livello del mare e si estende per 2,59 km², conta circa 3.600 abitanti. Particolarmente apprezzati alcuni suoi panorami sul Golfo di Napoli, è nota per la produzione agricola (come noci, castagne ed olio) e per le tradizioni religiose, come il “Luglio Antoniano”. Popolare anche la festa degli emigranti che si svolge ad agosto. Risale invece al X secolo la chiesa del Santissimo Salvatore e Sant’Andrea Apostolo.

Gragnano

Gragnano è una città collinare posta a 141 metri sopra il livello del mare. Si estende per 14,64 km² con quasi 27.500 abitanti. Posta ai piedi dei monti Lattari, è quasi interamente circondata da montagne (Muto, Sant’Erasmo, colle di Carpeneto e Pendolo). È universalmente conosciuta come la città della pasta, prodotto che gode dell’importante denominazione Igp. Per la pasta si celebra a settembre anche un’annuale festa che unisce alla bontàdei prodotti gastronomici anche cultura, tradizione e innovazione. Molto apprezzati anche il panuozzo (preparato con l’impasto della pizza), il fior di latte e il suo vino rosso frizzante.

Lettere

Città arroccata sui monti Lattari, è posta a 356 metri sopra il livello del mare, con una superficie territoriale pari a 12,02 km², con poco più di 6.000 abitanti. È situata nella parte meridionale del Golfo di Napoli, presenta due principali monumenti: il castello, voluto dagli amalfitani ed avamposto di guardia del ducato, poi ampliato dai Normanni e dagli Svevi, è stato restaurato prima alla fine degli anni ‘90 dello scorso secolo e poi all’inizio degli anni 2000; il santuario di Sant’Anna, cattedrale dell’allora diocesi di Lettere fino al 1818, che presenta un’interessante pala dell’altare maggiore dedicata alla Vergine con il Bambino Gesù.

Pimonte

Posta nella zona collinare dei monti Lattari, a 406 metri sopra il livello del mare, Pimonte si sviluppa su una superficie di 12,54 km² e conta quasi 5.900 abitanti. Da alcune zone della città si possono godere panorami mozzafiato del Golfo di Napoli con, sullo sfondo, il Vesuvio, immersi in un ambiente unico, tanto che il comune è definito “oasi verde” dei monti Lattari. Sotto l’aspetto gastronomico, si segnalano in particolare la produzione dell’olio Dop e del pomodorino Cannellino. Dal punto di vista religioso, molto nota è la rappresentazione del presepe vivente ambientato nella Vale Lavatoio. Inoltre, molto seguite sono le celebrazione in onore del patrono, San Michele Arcangelo.

Sant’Antonio Abate

Sant’Antonio Abate è situata sulla pianura sovrastata dai monti Lattari, a 20 metri sopra il livello del mare. Si estende su una superficie di 7,93 km² e conta quasi 18.800 abitanti. Dal punto di vista storico, importante è stato lo scontro finale della guerra gotico-greca (nota la battaglia dei montiLattari). Molto apprezzata è inoltre la vocazione agricola e agroalimentare del comune, in particolare per ciò che concerne la coltivazione di pomodori e prodotti ortofrutticoli. La città celebra con grande partecipazione il proprio patrono, protettore degli animali e, più in generale, del mondo rurale.

Santa Maria la Carità

Situata nella piana stabiese-vesuviana, a 16 metri sopra il livello del mare, Santa Maria la Carità è una città di recente costituzione, essendo nata soltanto nel 1978. Si estende su un territorio di 3,98 km² e conta circa 11.900 abitanti. Il nome è dovuto alla santa patrona, Santa Maria delle Grazie, a cui è stata aggiunta la parola Carità probabilmente per distinguerla da altre località. Grande attrattiva hanno, non solo tra i residenti, le iniziative legate al Luglio Sammaritano, che prevedono lo svolgimento una serie di manifestazioni tra le quali spicca, per importanza e partecipazione, il Palio del Ciuccio. Il cuore religioso è la chiesa di Santa Maria delle Grazie, posta nella piazza principale.
Torna in alto